Generatore Pharmacode
Il Pharmacode (o codice Laetus) è un codice a barre monodimensionale nato per il settore farmaceutico: non memorizza testo, ma un singolo numero che serve a verificare in linea che il materiale di confezionamento corretto finisca nella confezione giusta. È lo strumento di chi gestisce packaging, controllo qualità e linee di confezionamento dei medicinali.
Che cos'è il Pharmacode
Il Pharmacode è una simbologia 1D sviluppata dall'azienda tedesca Laetus per il controllo qualità nelle linee di confezionamento dei prodotti farmaceutici. A differenza di EAN o Code 128, non codifica una stringa di testo leggibile: rappresenta un numero intero compreso tra 3 e 131070. È quindi un codice di controllo, non un codice di identificazione del prodotto.
Il suo scopo è verificare in modo automatico e rapido che il componente corretto — astuccio, foglietto illustrativo, etichetta — corrisponda al lotto in lavorazione, riducendo gli errori di scambio del materiale.
Com'è fatto: struttura e caratteristiche
Il Pharmacode è formato da una sequenza di barre strette e larghe separate da spazi: il valore numerico si ricava dalla larghezza delle barre, non da un set di cifre standard. Una sua particolarità è la lettura bidirezionale, ovvero il lettore lo decodifica correttamente sia da sinistra a destra sia da destra a sinistra.
- Tipo di dato: un solo numero intero, da 3 a 131070.
- Nessun testo: non contiene lettere né caratteri leggibili dall'occhio umano.
- Tolleranze ampie: progettato per restare leggibile anche con stampa non perfetta o su supporti diversi.
- Robustezza: pensato per una lettura affidabile ad alta velocità sulle linee di produzione.
Dove si usa il Pharmacode
Il Pharmacode si trova quasi esclusivamente nel confezionamento farmaceutico, stampato su astucci, foglietti illustrativi ed etichette. Viene letto da sensori installati lungo la linea di packaging per il controllo qualità automatico.
- Verifica che il componente (astuccio, foglietto, etichetta) sia abbinato al lotto giusto.
- Scarto automatico delle confezioni con materiale di confezionamento errato.
- Controllo di presenza del componente codificato lungo la linea, indipendentemente dal verso in cui passa.
Non è invece adatto alla vendita al dettaglio né alla tracciabilità logistica: per identificare un prodotto a scaffale si usa l'EAN-13, mentre per la tracciabilità del singolo medicinale (serializzazione) si ricorre al Data Matrix.
Vantaggi e limiti
Vantaggi: struttura semplice, lettura in entrambe le direzioni, grande affidabilità anche ad alta velocità e con tolleranze di stampa generose. Proprio per questo è uno standard consolidato nel mondo farmaceutico.
Limiti: la capacità è ridotta — un solo numero fino a 131070 — e non può contenere testo o dati alfanumerici. Inoltre il significato del numero va concordato a monte tra chi stampa e chi controlla: il Pharmacode segnala "questo è il codice X", ma non descrive di per sé il prodotto, perché non è un codice di identificazione.